Sostituzione o integrazione Broil King Monarch 40? 2014-10-03T15:06:42+00:00

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    #66355 |

    Ciao a tutti,
    solo stamattina mi sono presentato e già sono qui a disturbarvi per chiedere un consiglio o un commento che possa aiutarmi – innanzitutto perdonatemi se sarò prolisso.
    Come da titolo avrei intenzione di sostituire o integrare il mio “parco macchine” per i motivi che esporrò di seguito.

    Tuttavia, prima di tutto, credo che possa risultare utile una breve recensione sul Broil King Monarch 40 in mio possesso.
    Ho acquistato il bbq nel 2011 pagandolo poco meno di 700 euro.
    Devo dire che è un ottimo prodotto e dopo quasi 3 anni, vale quel che è costato. Ha due fornelli principali per una potenza totale di 11 kW, più un fornello laterale da 2,7 kW. Durante la mia esperienza ho utilizzato il Monarch all’80% per cotture dirette, il resto per indirette (o L&S).
    Grazie al coperchio e al braciere in alluminio – con uno spessore significativo – non è stato mai un gran problema controllare la temperatura. Le griglie, poi, rappresentano il vero fiore all’occhiello, in pesante ghisa porcellanata vanno che è un piacere. Inoltre il sistema Inox Flav-R-Wave diffonde bene il calore in maniera piuttosto uniforme. Anche il mobiletto in acciaio, capace di contenere una bombola fino a 10 kg, è solido e ben fatto. L’unica nota stonata, più che altro in termini di estetica, sono i ripiani laterali e la base carrellata in Perma-Mold (plastica rigida) che danno un effetto “giocattolone”; inoltre, come nel nuovo modello 340, sarebbe stato comodo avere 3 fornelli principali piuttosto che 2, in modo da poter contare su una maggiore versatilità nella gestione delle temperature e dei diversi metodi di cottura. In sintesi, tenendo conto del prezzo, della qualità percepita e dell’utilizzo che ne ho fatto, gli assegnerei un bel 7.5 su 10.

    Premesso ciò, i motivi per cui sto pensando ad una sostituzione e/o integrazione, sono i seguenti:
    – la superficie di cottura (56 x 38 – 2128 cm2 – ca. 6 coperti) spesso mi risulta un po’ piccola – cucino prevalentemente per 3 persone, ma anche in questo caso volendo grigliare bistecche, ortaggi e qualche bruschetta contemporaneamente vado in difficoltà, quando i commensali aumentano è necessaria molta più organizzazione – soprattutto perché quando organizzo un pranzo o una cena con più persone tendo a proporre un menù all-grilled, dagli antipasti al dessert e così risulta davvero complicato =)
    – mi appassiona parecchio il metodo di cottura con affumicatura (metodo L&S) anche se non riesco a praticarla spesso a causa del poco tempo disponibile, tuttavia quando è capitato, il bbq era esclusivamente impegnato dall’indiretta e non riuscivo a grigliare nient’altro per intrattenere gli ospiti nell’attesa /*+[

    Detto ciò, avevo pensato alle seguenti soluzioni:
    1. cerco di vendere il BK Monarch (anche se difficile!), mi faccio un mutuo *@[] e acquisto un Weber Summit o un Napoleon LEX o un Broil King Regal, con la garanzia di avere un’ampia superficie di cottura (12-16 coperti), performance garantite e un affumicatore integrato – tuttavia non è proprio il momento di strafare e in ogni caso non risolverei il problema della contemporaneità tra diversi metodi di cottura
    2. tengo il Monarch e acquisto un bullet a carbone, preferirei un 2 porte tipo
    ProQ Frontier, costo 250 euro, superficie di cottura 1700 cmq, da usare prevalentemente per L&S e all’occorrenza come barbecue aggiuntivo per ca. 4 coperti – tuttavia usato come bbq non sarebbe una grande comodità viste le piccole dimensioni e la posizione bassa del braciere
    3. tengo il Monarch e lo integro con un kettle, tipo
    OT Premium 57, costo 230 euro, superficie di cottura 2550 cmq, sarebbe molto comodo come barbecue aggiuntivo per ca. 8 coperti, sicuramente versatile in tutti i tipi di cottura, ma che perde in superficie disponibile nelle indirette e/o affumicature
    4. tengo il Monarch e prendo anche un offset smoker, tipo
    Char-Griller Super Pro o Wrangler con Side fire box, costo 250-300 euro, superficie di cottura 2600-3500 cmq – in questo modo aumento notevolmente la capacità di cottura e contemporaneamente potrei contare su uno strumento dedicato (o almeno pare) alle indirette e/o all’affumicatura

    Attendo i vs. commenti e consigli, soprattutto se ritenete che stia sbagliando approccio nella valutazione.
    Grazie per l’attenzione.

    Jk74Jk74
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    Io prenderi un ProQ.
    l’ altezza non è un grosso problema, lo metti su un tavolino quando lo usi come Grill. Verifica però che ci siano delle griglie che ci vanno dentro come misura, per poter comprare (anche dopo) una bella griglia in ghisa.
    L’ offset se di qualità è senz’altro una gran macchina, ma con 300€ compri uno scatolotto di lamierino che IMHO rischia di non essere affatto facile da fare andare bene.
    L’ amico Fadax ne ha appena comprato uno serio, 6mm di spessore, ma non l’ha pagato 300€…
    Guardalo
    Occhio che sempre IMHO lo spessore non è solo durata ma anche uniformità di calore in camera.
    Un Bullet ha vantaggio nel’ uniformità di calore (braci sotto, calore che sale) un Offset al contrario è svantaggiato, lo spessore del metallo conduttore aiuta a non far raffreddare le zone lontane dal braciere. Diversamente rischi dei gradienti di T notevoli: calore infernale vicino al braciere e freddo all’altro lato.
    Lo dice la logica e lo dicevano possessori di offset.
    Dai una letta anche qui
    Il kettle (che come vedi ho) è versatile, ma per le L&S lunghe è un pò una menata (e mi comprai il bullet economico apposta) e le dirette non è che ci sfrutti poi tutto il piano (che non è così come lo hai calcolato tu: in effetti la griglia misura 54-55 cm di diametro) per cui 8 coperti fai fatica, io di solito accendo anche il kettle piccolo (25€ alla Lidl eoni fa)
    Se te la senti di affrontare l’ offset cmq avrai tutta la mia stima e interesse!

    joyenjoyjoyenjoy
    Partecipante
    Post count: 10

    Ciao Jk e grazie per l’interessamento.
    Sono pienamente d’accordo con te sulle considerazioni tecniche e fisiche a vantaggio di un bullet rispetto ad un offset; quella di Fadax è sicuramente una macchina di tutto rispetto – considerato anche il prezzo – grazie allo spessore risentirà meno della differenza di temperatura nella camera di cottura ma, vista la mia bassa frequenza di cotture indirette, il costo non sarebbe giustificato. Come scrivevo, a causa del poco tempo disponibile, faccio prevalentemente delle cotture dirette ed è in queste condizioni che spesso rilevo problemi di spazio, quindi l’offset aveva il doppio scopo di recuperare spazio per le dirette e contare su indirette più affidabili e affumicature più spinte.
    Tuttavia credo che aumentando il budget, la soluzione possa essere l’acquisto di un bullet tipo il ProQ Frontier (non ho trovato griglie in ghisa da D40 cm) più un kettle che possa essermi d’aiuto per i problemi di spazio.
    Che ne pensi?

    Jk74Jk74
    Partecipante
    Post count: 564


    Guarda se dopo aver già provato indirette e L&S rimani un grigliatore, forse l’ offset (o meglio barrel visto che l’ offset non lo useresti) può tornare competitivo: in un barrel usato senza l’ offset, problemi di spazio in griglia difficile averne!
    Però devi approfondire la cosa, ad es: come si puliscono dalla cenere? Varie ed eventuali.
    bbqfarm vende sia chargrill che ProQ, magari senti da loro.
    L’ offset si compra a parte…
    Sabato ho cotto un pesce, nel kettle perchè nel kamado non ci stava.
    Nel kettle spuntava la coda… era 2.5kg mica 10.
    Per dirti che la forma tonda, uniformità ecc ecc.
    see see, diciamo che forma tonda ha pure lei dei pro e dei contro…

    joyenjoyjoyenjoy
    Partecipante
    Post count: 10

    Mi sono preso altro tempo per fare ulteriori ricerche, mi sa’ che prenderò un bullet, forse proprio un Excel 20.
    Come mi hai fatto notare, un barrel con offset che sia discretamente performante, quindi una via di mezzo tra un COS e un EOS, ha tutt’altro costo rispetto al budget che avevo preventivato. Se prendessi un CG o simili, finirei per utilizzarlo pochissimo, poiché in diretta-veloce preferirei comunque il gas, mentre per le poche L&S che farei, avrei difficoltà nell’assetto nonché consumi elevati di combustibile.
    Tuttavia un bullet potrebbe darmi qualche soddisfazione in più nelle L&S e contemporaneamente mi terrebbe libero il bbq a gas per le altre preparazioni; poi un giorno, con la speranza di aver più tempo da dedicarci, semmai valuterò l’acquisto di un prodotto da pit master ([[= tipo un Lang smoker o simili.

    Infine, avrei un’altra informazione da chiedere relativa all’acquisto del ProQ, nel forum ho letto di sconti applicati agli iscritti dal “buon Guido“, si tratta di bbq-scout? Esiste una procedura per accedere allo sconto oppure basta scrivergli? Grazie mille.

    Jk74Jk74
    Partecipante
    Post count: 564


    Attendiamo le impressioni d’ uso sul ProQ.
    Per il resto, mi spaice non ne so nulla

    joyenjoyjoyenjoy
    Partecipante
    Post count: 10

    Alla fine lo scorso marzo il ProQ Frontier ed eccoci con le mie impressioni d’uso!

    La prima prova l’ho fatta con dei tranci di salmone, ma a causa del poco tempo a disposizione è stata deludente! Sicuramente a causa mia che non ho atteso la perfetta accensione dei bricchetti nella ciminiera e li ho caricati nel cesto del Frontier ancora per metà spenti, la temperatura senza water-pan era di poco meno 100°, con l’inserimento della bacinella non è andata oltre i 70°, quindi dopo circa mezz’ora ho dovuto trasferire il salmone sul bbq a gas e completare la cottura.
    Non c’è altro da dire, la Low&Slow richiede tempo e pazienza, se mancano questi è inutile provarci!

    La seconda prova è andata un pò meglio con un bacon bomb explosion. Stavolta ho caricato circa 15 bricchetti nella ciminiera e atteso che diventassero roventi, altri 15/20 li ho messi spenti nel cesto secondo la configurazione del minion method. Senza water pan la temperatura nel bullet è salita fino a circa 130°, dopodiché si è portata a circa 110° (non male!). Tuttavia, non devo aver ben calcolato il numero di bricchetti e neanche ben configurato il minion method, perché dopo circa un’ora e mezza di cottura la temperatura al cuore della bomba non superava i 60° e la brace tendeva a perdere potenza. Oramai i commensali non potevano più aspettare, quindi anche in questo caso ho trasferito il bacon bomb sul bbq a gas e ho completato la cottura in circa mezz’ora con una “semi-indiretta” raggiungendo i 74° al cuore.

    La terza prova è stata quella decisiva: ho preparato un’arista di maiale e due pezzi di vitello ben rubbati (quelli per lo spezzatino, se non sbaglio copertina di spalla).
    Stavolta ho riempito la ciminiera quasi completamente di un mix di bricchetti e carbone di legna; dopo circa 20 minuti erano completamente roventi. Poi all’interno del cesto ho messo solo un giro di bricchetti e carbone spento, all’interno del quale ho scaricato quelli roventi. La temperatura senza water pan è salita a circa 150°, dopodiché si è portata a circa 130°. La cottura del manzo (posizionato sulla seconda griglia del bullet) è durata poco meno di 2 ore e mezza raggiungendo una temperatura al cuore di circa 64°, quella del bullet era scesa di circa 10°; l’arista ha dovuto cuocere un’altra oretta per raggiungere circa 74° al cuore.
    Il risultato è stato discreto. Il manzo era saporito, anche se poco tenero (dipende sicuramente dalla scelta della carne); l’arista era bella tenera ma leggermente stopposa perché avrebbe necessitato di qualche siringa di marinatura che non ho fatto.

    La prossima sfida sarà un brisket accompagnato da back-ribs: vi terrò informati!

    Dimenticavo, con la prima prova mi sono reso conto che bisognava creare qualcosa per rendere più comoda l’utilizzo del bullet, così per circa un mese (e circa 30 ore di lavoro) mi sono dedicato alla costruzione di un banco di supporto accessoriato che con mia soddisfazione vi presento nelle foto seguenti. Di recente ho dotato il banco di un pezzo di marmo opportunamente sagomato sul piano davanti al bullet, poiché quando caricavo i bricchetti le scintille mi bruciacchiavano il ripiano in legno, e per le notture ho aggiunto due luci a led (a batterie e accensione automatica) all’interno dei 2 vani porta-accessori e di una lampada a led a batterie su un’asta di legno a circa 40 cm dal piano. Totale costo (senza la mia manodopera) circa 230 euro: quasi una pazzia rispetto al costo del bullet

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