PORCHETTA – LA COTTURA 2008-01-02T08:37:36+00:00
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  • Serial344
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    #59462 |

    E a questo punto non potevamo fare altro che cuocere la porchetta che “Il Maestro” ci aveva preparato. Si va in legnaia, si cercano dei ceppi di ciliegio e si da inizio alla kermesse….

    Abbiamo posizionato la porchetta nello spiedo e fissato il tutto nel CharGriller usando 6Volt per il motorino in modo che girasse lento ma non troppo.
    Acceso il fuoco nel firebox laterale, ho subito realizzato che la testa del povero maialino si sarebbe carbonizzata e così è stato ma era inevitabile. La testa era troppo vicina all’imboccatura del CG e anche se abbiamo cercato di parare le fiamme in qualche modo, la temperatura era comunque troppo alta. Ovviamente andava cercato un compromesso data la dimensione e il peso della porchetta che abbiamo cmq dovuto comprimere un po per farla entrare nello spiedo a misura del coperchio.

    Chiuso il coperchio, abbiamo atteso che il CG arrivasse (e non superasse) alla temperatura stabilita e cioè tra i 110° e i 130°.
    Dopo circa 15 minuti, abbiamo iniziato a sentire il classico odore del fumo di ciliegio (e chi lo conosce sa di cosa sto parlando) misto al profumo del grasso di maiale che veniva fuori dalla porchetta che stava già “sudando”.
    Alternandoci con Alessandro, abbiamo “piantonato” il fuoco per 10 ore aggiungendo ceppi di ciliegio mediamente ogni 40 minuti, dimenticando il tempo e il freddo incantati dalle fiamme…

    Il profumo è rimasto intenso per tutta la durata della cottura e la temperatura sostanzialmente costante. La cosa interessante è che la temperatura interna della porchetta non ha mai superato i 70°. Potrebbe sembrare che la carne sia rimasta cruda ma se vi soffermate un attimo….un pezzo di di ciccia che rimane per 10 ore a 70° decisamente non può rimanere cruda.

    A parte la testa (ahimè) carbonizzata, la porchetta si presentava di un bel colore rosso scuro e con un profumo inebriante. Il fumo di ciliegio ha ovviamente contribuito ad arricchire il colore, rispetto ad una cottura tradizionale.
    Al taglio si presentava morbidissima e a parte il pezzo iniziale, leggermente meno umido rispetto al resto, la carne era piena di umori fumanti e profumatissimi. L’odore della carne di maiale mista al classico odore dell’affumicatura di ciliegio e arricchita da questo sentore di semi di finocchio era davvero inebriante. La pelle croccante al punto giusto e dato che il maialino che ha fatto da carcassa era magrolino, il grasso sotto la cotenna era pochissimo rendendola gradevolissima da mangiare, per niente nauseante (adesso ho capito il motivo del maialino magro, grazie “Maestro”).

    Alessandro si presta per il taglio. Rimuove le corde con molta delicatezza. Ricordate che se la tagliate bollente potrebbe letteralmente “esplodere”. La nostra è rimasta a “riposo” per circa un ora (a 40° dentro il CG) prima del taglio.

    Iniziata la cerimonia del taglio, abbiamo preferito non “violentare” la carne con salse (ogni tanto anche il Serial non le usa (-:/ ) e mangiarla piu naturale possibile proprio per sentire ,almeno in questo caso, il sapore delle cose di una volta.

    I nostri 17 commensali, dopo il primo boccone, si alzano in piedi per un applauso prima ancora che io e Sandro riuscissimo a sederci per assaggiarla.
    Al primo boccone siamo rimasti estasiati….
    La carne si poteva disfare con le labbra. Di una morbidezza inaudita anche se comunque molto umida. Decisamente il risultato migliore che ci potevamo aspettare.
    Cari griller, questo è (e non voglio essere presuntuoso, credetemi) il vero Barbecue all’italiana. La tecnica americana ci ha insegnato come cuocere e noi abbiamo messo un classico del repertorio gastronomico italiano al servizio del metodo americano….del Barbecuing.
    Ai possessori di CG rivolgo il mio invito….provatela e vedrete cosa ci stiamo perdendo….
    A tutti gli altri rivolgo il mio personalissimo augurio di buon anno e spero che per ognuno di voi vi si prospetti il futuro, così come lo volete voi.
    Ho un altra ricetta in preparazione per voi, un attimino piu raffinata che spero di postare in settimana.
    Grazie per il vostro tempo, grazie al “Maestro” Vincenzo Ciervo per questa splendida porchetta e grazie ad Alessandro per aver diviso con me questa esperienza, grazie alla mia Signora che si dedicava a tutti e due i pargoli mentre io ero fuori ad affumicarmi come un aringa, grazie a Steven Raichlen per aver acceso la luce del barbecue nel mio sangue, grazie alla Pippi(qualcuno di voi se la ricorderà) per avermela fatta fare senza aglio (te possino caricatte!! [+] ) e ci vediamo alla prossima dal vostro piu affezionato fratello di griglie (di ghisa ovviamente! (-:/ )
    Un abbacchio forte!

    GallixGallix
    Partecipante
    Post count: 2781

    Caro papà serial (posso chiamarti così anch’io vero ?! [+] (-:/ ), grazie per questo servizio magnifico.

    avrei alcune questioni:
    il girarrosto è fondamentale o la porchette potrebbe anche cuocere se posizionata sulla griglia in modo statico?
    quado la cuocevamo sul girarrosto nel caminetto la pelle tendeva a spaccarsi naturalmente in alcuni punti dai quali colava il grasso.
    il maialino in questione invece era magrolino, in caso contrario come si sarebbe comportato, sarebbe stato opportuno praticare piccole incisioni nella cotenna?
    per il fuoco hai usato esclusivamente legna? perchè dalle foto non mi sembra di aver visto carbonella.

    grazie di tutto per ora
    ciao

    sannoredda
    Partecipante
    Post count: 466

    Complimenti davvero superba questa porchetta!
    Grandissimo connubbio di tecnica americana e stile italiano………………. )(/
    Condivido pienamente la tua scelta di nn abbinarci nessuna salsa………..ma con il senno di poi quale salsa avresti abbinato all tua splendida porchetta?
    Beveraggio?
    [+] [+]

    Massim8Massim8
    Partecipante
    Post count: 1406

    Domanda agli admin: non si potrebbe istituire una sezione speciale denominata” CULT SIDERALE- EXTREME PARADISIACO” dove pubblicare le ricette di Serial?

    roby61bs
    Partecipante
    Post count: 105

    Ottimo [-] anzi mitico [+]
    Mi hai fatto venire un’idea (:_(/
    Come sarebbe dentro lo spiedo bresciano ]:
    Cotta a carbone, lentamente, lentamente ,lentamente (-:/
    Un po di legnetti, e bagnata tramite la leccarda superiore forata da ottimo burro, uno spettacolo.
    Il maialino sta già ingrassando (tipo vietnamita) ora devo solo aspettare l’ingrasso giusto e poi…..
    Non so, OT57 o spiedo?
    Ho tempo per pensarci /
    Di nuovo complimenti
    Roby

    AlepinoAlepino
    Partecipante
    Post count: 487

    Domanda agli admin: non si potrebbe istituire una sezione speciale denominata” CULT SIDERALE- EXTREME PARADISIACO” dove pubblicare le ricette di Serial?

    Ti quoto in pieno Massim8

    Cmq l’ho letta stamattina e ancora adesso non riesco a trovare le parole giuste per questo capolavoro.
    Posso solo ammirare……….in silenzio.

    Posso solo dire che fin’ora sul web non si è visto nulla che si avvicini a questo CAPOLAVORO.

    E posso anche dire che nel web non ho ancora visto nulla che si avvicini agli OTTIMI LAVORI di TUTTI i partecipanti di questo FORUM.

    E sfido chiunque a dire il contrario.

    BRAVI BRAVI BRAVI

    Alepino

    AlepinoAlepino
    Partecipante
    Post count: 487

    Ma allora se non ho capito male nessuna salamoia o marinatura giusto????

    La morbidezza di cui parli è dovuta solo al tipo di cottura????

    madeleinemadeleine
    Partecipante
    Post count: 818

    E che barba che noia che noia che barba!!

    L’ho letta e riletta ma..
    non riesco a trovarti errorini!! ):;) ):;) ):;)

    well done boyz!! )(/ )(/

    hugs
    mad (-:/

    Anonimo
    Post count: 0

    Caro il mio Serialone… le esperienze che ci regali sono rare ma sempre molto intense… mi sembra di sentire il profumo della tua porchettazza…se devo dirti un difetto avrei messo un pò di stagnola sulla testa de maiale per proteggere il gruno e le orecchie… peccato bruciarli quella è robba bona! [+] cmq deve essere stata un’esperienza entusiasmante…spero anche io di tornare ai pezzi forti…
    ciao Papà a presto con la prossima!

    Anonimo
    Post count: 0

    Madame Serial,Serial,Pippi ed il nostor mitico Alex…posso chiedervi un grosso favore ?!
    UN PANINO !!! /() /() /() solo uno,lo giuro !!!…e mi fate mettere due fettone del porchettone ?! ):;)

    Mammia mia,che spettacolo della natura !!!
    Un ottimo connubio di tecnica Americana con qualità Italiana al 100% ! (-:/
    Ottima e sbalorditiva ricetta,un plauso a voi tutti per questa magnifica creazione !!!
    Bravi !!! (-:/ )(/
    Ah,Serial,grazie infinite per aver postato la ricetta con foto…per la gioia dei miseri utenti senza ADSL (parlo di me ! *@[] ) sei veramente un Signore ! (-:/

    megachip
    Partecipante
    Post count: 298

    Ciao Serial,
    bella porchettona, complimenti!!! (-:/
    Al taglio emerge una carne veramente invitante e bella magra … ari-complimenti al maestro preparatore ed ai griller “maratoneti”. [+] (-:/
    E’ possibile sapere quanto pesava la “bestiaccia” in cottura? Quant’è lo spazio utile del tuo CG?
    £|

    megachip
    Partecipante
    Post count: 298

    @gallix wrote:

    … quado la cuocevamo sul girarrosto nel caminetto la pelle tendeva a spaccarsi naturalmente in alcuni punti dai quali colava il grasso.
    il maialino in questione invece era magrolino, in caso contrario come si sarebbe comportato, sarebbe stato opportuno praticare piccole incisioni nella cotenna?

    Ciao gallix,
    mi intrometto raccontando la mia esperienza al riguardo e chiedendo, contestualmente, conferme.
    Con l’aiuto di un punteruolo della grandezza del classico ago per cucire le carni ma fornito di manico in legno, punzecchio la cotenna senza affondare toppo ma limitandomi ad intervenire sulla profondità dello strato di grasso sottostante e solo dove è necessario. Non ho avuto rotture di cotenna, il grasso in eccesso è in parte drenato e la carne è rimasta morbida e succosa.
    Scusate l’intromissione
    £|

    il profeta
    Partecipante
    Post count: 38

    Fratelli, voi non ci crederete ma sento ancora il profumo adesso della ciccia. Quella sera è stata spettacolare la temperatura fuori suonava i -3 e vi asicuro che faceva freddo io bene o male ci sono abbituato ma serial un pò meno quindi il suo impegno è stato veramente degno di un griller di prima categoria, abbiamo vegliato sulla porchetta per ben dieci ore senza cedere e tenendo costante la temperatura che si abbassava velocemente visti i – 3 gradi comunque un buon bicchere di vino ci a aiutati a mantenerci lucidi [+] . Rispondo a virgi dicendo che la carta di alluminio l’abbiamo messa ma la caloria era moto forte in quel punto, invece per gallix non si deve incidere la cotenna a prescindere dalla grandezza del maiale, la crepatura della cotenna e dovuta alla legatura con lo spago grosso della stessa, che compatta la porchetta e senza la quale non si riuscirebbe a tagliare bene.
    La porchetta e stata cotta solo a legna senza carbonella, abbiamo tagliato delle barrette di cilieggio calibrate per evitare che la temperaturra salisse velocemente.
    un salutone a tutti e buon anno di cuore.

    asydarkasydark
    Partecipante
    Post count: 127

    @Serial344 wrote:

    Alternandoci con Alessandro, abbiamo “piantonato” il fuoco per 10 ore aggiungendo ceppi di ciliegio mediamente ogni 40 minuti, dimenticando il tempo e il freddo incantati dalle fiamme…

    tu chiamale se vuoi…emozioniiiiiiiiiiii
    grandissimi ! siete la gioia di ogni invitato a tavola !

    Maciobz
    Partecipante
    Post count: 2455

    Behh carissimo Serial questa porchetta e’ semplicemente fantastica, questa e’ arte del bbq, questa e’ passione alla massima potenza, notevole il tutto, peccato per il grugno brusa’, vabbe’ sicuramente ti rifarai [+] .

    Ciao bello, era ora di rivederti in griglia.

    p.s. questa la metterei in bbq dal mondo o in cult.

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